Le tematiche che più frequentemente ho “interpretato” con
la metafora Orchestra, Musica, leadership direttore:

  • sviluppo delle dinamiche per aumentare la capacità di cooperare all’interno di strutture complesse
  • equilibrio tra una complessità generale e la singola operatività della sezione / dipartimento
  • dualismo tra “talento ed energia collettiva” di un gruppo e “talento ed energia del singolo”
  • individualità e lavoro di squadra (anche per superare i limiti individuali)
  • coesione, armonizzazione ed elasticità della squadra (alchimia nel gruppo  …)
  • capacità di evolvere, di crescere e di far crescere …
  • adattabilità continua e disponibilità ai cambiamenti
  • valori ed etica dell’impegno, del singolo e della squadra
  • fiducia consapevole: superamento e prevenzione del senso disfiducia
  • gestione e valorizzazione del talento e delle differenze (che sono una ricchezza)
  • prevenzione e gestione delle conflittualità emotive all’interno della squadra
  • creatività e disciplina, del singolo e dell’ equipe (codici comportamentali)
  • rispetto consapevole  dei ruoli loro interdisciplinarietà (responsabili e collaboratori)
  • leadership, secondo l’esperienza specifica (sinfonica – lirica) del direttore d’orchestra
  • gestione ed incoraggiamento del talento (anche con approccio maieutico)
  • dare una chiara direzione e al contempo valorizzare le intuizioni e capacità del gruppo
  • senso dell’urgenza del Tempo
  • come imparare a non ostacolare / limitare la forza fisica e creativa dell’orchestra
    (nella sua ultima intervista il celebre direttore Herbert von Karajan si espresse anche nel senso di imparare a non
    disturbare l’ orchestra …)
  • guidare e nello stesso tempo delegare
  • gestione dell’attenzione e dello stress per sé e per il gruppo
  • Le criticità intergenerazionali
  • Il Conflitto: come si gestisce e come si può prevenirlo, nell’esperienza professionale ed umana del musicista
  • Equilibrio tra senso della responsabilità e determinazione
    Ad esempio, percepire il senso dei limiti propri e del gruppo da una parte, ma evitare che questo porti ad avere così
    paura del fallimento (o del semplice non completo successo), da inibire le iniziative:
    questo atteggiamento è un ostacolo reale per l’ Innovazione, la capacità creativa e può inibire le stesse proprie capacità.
  • Gli errori, rappresentano una naturale opportunità per migliorare e evolvere.

Gli strumenti che ho usato:

oltre ai Team building – formazione esperienziale, vi è la suggestione della metafora e gli esempi  concreti artistici ed acustici.
Competono meglio le Orchestre – Aziende che sanno pilotare il Cambiamento, piuttosto che subirlo

Stefano Michelangelo Lucarelli - Cell. 338 33 65 024 - E-mail: info@stefanolucarelli.com - P.IVA 02525690034

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